GIRIINMOTO

Umbria

i monti sibillini

5 giorni in Umbria

27 giugno 2008

sempre dalla liguria partiamo verso l'Umbria con l'intento di arrivare al nostro B&B abbastanza in fretta... come ci sbagliavamo....

Arrivati a Ponsacco usciamo dalla superstrada FI-PI-LI e ci dirigiamo in direzione San Gimignano passando per Legoli e Castelfalfi. per i primi kilometri si continua su strade molto dritte di campagna ma poi, fortunatamente, si comincia a girare. Strade molto piacevoli la natura non manca e il panorama è senmpre molto piacevole. Cominciamo a sognare ammirando i primi classici casali tipici toscani ristrutturati o da ristrutturare.

Arrivati a San Gimignano decidiamo di accorciare la nostra avventura e di prendere la Firenze-Siena ed andare direttamente a Todi ma, non so come mai, qualcosa mi diceva che non sarebbe stata una idea duratura. Passata Siena il richiamo delle Crete Senesi è stato più forte...usciamo dalla superstrada a Taverne D'arbia e ci dirigiamo verso Asciano. La scelta ci ha fatto allungare in termine di tempo il nostro percorso ma, le strade asfaltate come bigliardi che passano dai piccoli fondovalli alle creste delle colline in una unica magica lunghissima serie di curve, i magici panorami, la vista di campi di girasoli in fiore, le dolci colline, i casali in pietra, ci avrebbero tenuto li  all'infinito. Solo chi non c'è mai stato non può capire. Arriviamo ad Aciano e prendiamo in direzione Abbaziadi Monte Uliveto Maggiore per circa 7km.Per chi ha tempo vi consiglio una visita all'abbazia , molto suggestiva. Al bivio prima dell'abbazia prendiamo per Chiusure e poi direzione Trequanda passando dal mitico "Belsedere". Passato il paese di Montisi prendiamo per Montepulciano e , una volta lì, ci dirigiamo per Chianciano Terme direzione Città della Pieve. Non paghi di tutte queste curve  decidiamo di fare strada nroamle fino a Todi, anche se siamo in strada da almeno5 ore. Arrivati a Città della Pieve la strada ricomincia a girare, il panorama e la natura sono completamente cambiati ma restano ugualmente molto belli. UN consiglio, quando arrivate a Ficulle se avete sete o fame fermatevi perchè, per 18 km di curve, non trovate più un bar. Di per se non sarebbe un problema ma, se ci capitate come noi a fine giugno, con 38 gradi, quei 18km vi sembreranno 2000 oltre ad avere visioni fantozziane di madonne e arcangeli Gabriele...arrivati ad Orvieto scalo potete fare due strade, una più scorrevole e voloce che passa sotto il lago di Corbara, oppure prendere in direzione Collonetta- Prodo e qui mi sa che il rettilineo pià lungo sara 100mt. arrivati a Todi ci rifugiamo nel nostro B&B richiamati a gran voce da una meravigliosa piscina.

E questo è solo il primo giorno...

2° giorno. Todi e dintorni

In mattinata una visita a Todi merita sicuramente, piccola, raccolta, antica, molto suggestiva e posizionata in cima ad un colle. Nel pomeriggio ci perdiamo nelle colline su strade divertenti fino a giungere a Civitella del Lago passando da Fiore, Izzalini, More e raggiunta Civitella vi consiglio un giro nel paese dove, dalle mura della città, potrete godere di panorami bellissimi. Continuiamo in discesa fino a raggiungere il Lago di Corbara.Si prende la strada per Todi e dopo circa 18 km, costeggiando il lago, ritorniamo verso il nostro appartamento.

3° giorno Narni, Marmore, Norcia, Monti Sibillini.

Dopo una giornata in relax prendiamo la superstrada per Terni e ci dirigiamo a vedere Narni, una breve visita nel centro storico, merita una visita, e poi risaliamo in sella e andiamo a visitare le Cascae delle Marmore. Si sa che sono artificiali ma sono comunque molto suggestive. Consiglio informatevi sugli orari di apertura dell'acqua, prima di andarci. Quattro passi all'interno del parco delle cascate meritano davvero, sopratutto quando ci sono quasi 40 gradi.

Risaliamo in moto e ci dirigiamo verso Norcia percorrendo la Valnerina, una strada fondovalle molto piacevole dove, spesso , si fa fatica a tenere lo sguardo sulla strada per la bellezza de luogo. Arrivati a Norcia, purtroppo non avevamo tempo per una visita nel centro, ci dirigiamo verso Castelluccio di Norcia. Una salita di 15km a strapiombo sulla piana di Norcia ci porta in cima al passo dove lo sguardo viene rapito dalla vista del piano grande dove il paesaggio è incredibile e, purtroppo, la fioritura dei campi è solo all'inizio ma si vedono già splendide macchie di firo gialli delle lenticchie.

Sullo sfondo si può vedere Castelluccio di Norcia in posizione dominante della piana. Arrivati nel paese ci fermiamo a rifocillarci in mezzo a quaòche migliaio di persone. Il paese è isolato ma nelle domeniche di Giugno c'è la festa della fioritura che attira una folla di visitatori. Risaliti in moto ci prepariamo a rientrare, attraversiamo il Piano Piccolo e svallichiamo verso Castelsantangelo e Visso. Il paesaggio cambia in continuazione fino a ritornare nella Valnerina. Arrivati a Vallo del Nera si può passare dal passo del Cerro, che dicono sia una bellissima strada da motociclisti che porta a Spoleto, oppure, come siamo stati costretti noi per le condizioni del tempo, si arriva a Sant'Antola di Narco e ci si dirige verso Spoleto grazie ad una lunga galleria. Da Spoleto prendete per Acquasparta dove vi troverete nell'enesima strada dove non mancano curve e divertimento.

4° giorno Spoleto

Passando nuovamente da Acquasparta e, dopo la nostra quotidiana dose di curve, arriviamo a Spoleto dopo circa 30 minuti. Visita al suggestivo centro ed ai monumenti e poi ci dirigiamo verso Foligno per vedere le Fonti del Clituttno, a nostro avviso una tappa che si può evitare. Visto il tempo prendiamo la superstrada e arrivati a Foligno andiamo verso Bevagna (in quel periodo c'è una rievocazione storica molto bella). Da li la strada verso Todi è davvero piacevole e divertente.

5° giorno ritorno a casa

Partenza da Todi e come al solito la nostra non sarà la strada più veloce.

Andiamo verso Orvieto e da qui direzione Bolsena. Colazione in riva al lago e poi via verso Siena attraversando San Quirico D'orcia e Buonconvento.

Passati da Siena arriviamo a Colle Valdesa e prendiamo direzione Volterra dove all'inizio del paese giriamo a destra e ci avviciniamo a Pontedera Ponsacco dove ci attende la sempre Odiata ma pratica e veloce autostrada.

Un giro faticoso 1500km dalla Liguria ma lo consiglio vivamente, le strade sono tutte belle con asfalto valido e , neanche a dirlo, una infinità di curve.

ciao